Scene da un matrimonio

luglio 2008, 13, domenica -- permalink

scene-da-un-matrimonio.jpg“We’re emotional illiterates. We’ve been taught about anatomy and farming methods in Africa. We’ve learned mathematical formulas by heart. But we haven’t been taught a thing about our souls. We’re tremendously ignorant about what makes people tick.”

La citazione penso riassuma il filo che tiene insieme il film.

Johan e Marianne sono una coppia perfetta, sposata da 10 anni; una coppia a tal punto perfetta che il film comincia con un’intervista, accompagnata da un servizio fotografico, per una rivista che pubblicherà un articolo sulle gioie del matrimonio.

La storia vede la coppia sfasciarsi sotto il peso di un sesso trascurato e non soddisfacente, di una comunicazione cervellotica, di desideri non espressi e di sofferenze non gridate, sotto il peso dell’ignoranza di se stessi e dell’ipocrisia.

C’è tanta violenza in questo matrimonio, anche se non è la violenza delle percosse, che pure ci saranno; eppure c’è tanto amore. E’ incredibile come due persone così legate riescano a farsi del male.
Il divorzio allontanerà Johan e Marianne, darà loro modo di conoscersi un po’ di più: lui si scoprirà più debole e piccolo, lei acquisterà consapevolezza dei propri desideri e delle proprie capacità.

10 anni dopo si ritroveranno ad amarsi veramente in una relazione extraconiugale per entrambi, e riusciranno a parlarsi sinceramente.

E’ un film crudo, fitto di primissimi piani, che a me ha riconfermato alcune idee: mi ha detto che non si può essere felici in due se non si è prima felici da soli, e che un matrimonio senza buon sesso e senza una comunicazione trasparente non può essere un matrimonio felice.

Time Breakdown of Modern Web Design

luglio 2008, 10, giovedì -- permalink

Questo schemino è tanto triste quanto vero. Soprattutto triste, debbo dire…visto che è stato disegnato nel 2006, e sembra non sia cambiato nulla, da allora…

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Peccato non sia riuscita a rintracciare il link originario da cui l’avevo scaricata.

Correva l’anno – sul femminismo

luglio 2008, 5, sabato -- permalink

Perché non posso rivedere online le puntate della trasmissione di Rai 3 Correva l’anno?

Vi linkerei qui il video della puntata che ho appena visto sull’emancipazione femminile tra gli anni ‘50 e gli anni ‘70, un racconto folgorante di un ventennio stravolgente: dalle attenuanti per i delitti d’onore al divorzio, dal matrimonio riparatore all’aborto, l’avvento della pillola e della contraccezione, le donne che entrano nel mondo del lavoro (seppure con stipendi inferiori rispetto agli uomini a parità di lavoro) e dell’istruzione…

Al confronto quelli in cui viviamo per le donne italiane sono tempi di calma piatta, piattissima.

Mi ha lasciata particolarmente esterrefatta (forse perché non l’avevo mai notata così distintamente) la parte giocata dalla chiesa cattolica in tutto ciò: quella del freno. Come una corda che tenta di trattenere un mondo che sta scappando nella direzione opposta. Inutilmente, peraltro.

Un fertilizzante per l’ipocrisia. Dalla semprevergine Maria in poi.

Il distacco

luglio 2008, 2, mercoledì -- permalink

In quest’anno di grazia del signore 2008 pur continuando a godere di una salute invidiabile e di un ottimo lavoro sto sperimentando una costante sensazione di perdita.

E’ stata prima la perdita dell’amato, poi la perdita della risata, poi la perdita delle certezze e della chiarezza sulle cose, poi la perdita della progettualità a lungo termine. E’ una sensazione che mi fa pensare di avere poco da dire, poco da dare, di sapere poco, realmente.

Ho cominciato a viaggiare, forse per tentare di mettere qualcosa in questo buco che si è creato, ma è un po’ come cercare di riempire un tondo con un quadrato.

Sono stata ad Amsterdam verso la fine dell’inverno, in compagnia di un amico che mi ha fatto vedere che muoversi nel mondo non è proprio difficile come pensavo.

Sono stata a Marburgo, a fare visita ad un amico che da tanto mi aspettava, e ho conosciuto un pezzettino della verde Germania.

Sono stata a Santorini, da sola, dove ho passato tanto tempo in silenzio e ho ritrovato il mare che tanto mi mancava.

E sarà presto il distacco dalla famiglia, alla buon’ora.

Non so a cosa porterà tutto questo. Ecco, la mancanza delle certezze.

Content manager orientato al SEO

giugno 2008, 13, venerdì -- permalink

Bravofly SA cerca, per la sede di Chiasso (Svizzera), la figura di Content manager orientato al SEO.

Il candidato lavorerà all’interno del reparto marketing e si occuperà della creazione e dell’aggiornamento di pagine web ottimizzate per parole chiave. Il candidato si occuperà anche del monitoraggio del posizionamento e della conversion dei contenuti creati.

Requisiti:
- Capacità di reperire autonomamente informazioni in Internet
- Capacità di stesura di contenuti per il web, con padronanza dell’italiano
- Conoscenza dell’HTML
- Conoscenza delle logiche di indicizzazione e posizionamento
- Autonomia organizzativa
- Voglia di studiare e rimanere aggiornato in ambito SEO

Costituiscono requisito preferenziale:
- Esperienza di lavoro su CMS (in particolare Opencms)
- Esperienza di elaborazione statistiche con Google Analytics

Se qualcuno che mi legge è interessato, può inviare il suo curriculum dalla pagina di annunci sul sito Volagratis.

I SigurRos e il widget

giugno 2008, 1, domenica -- permalink

Trovo il widget che sta qui sia eccezionale, sia per l’oggetto in sé che per la strategia di comunicazione che ci sta dietro.



Cerco casa

maggio 2008, 10, sabato -- permalink

E’ proprio ora di andare.

Cerco casa, a Como, forse con qualche pretesa, ma tant’è: tra i 50 e gli 80 mq, massimo 450 euro di affitto al mese, con poche spese condominiali, luminoso.

Preferisco i piani alti; se ci fosse un balcone e una vista (di qualsiasi tipo tranne il condominio di fronte, e una strada trafficatissima) sarebbe meglio.

Se l’appartamento fosse già arredato sarebbe ancora meglio.

Se l’appartamento stesse in una mansarda sarebbe perfetto.

Se il letto stesse su un soppalco non potrei chiedere di più, se non forse il bagno con una finestra e il cotto o il parquet sul pavimento.

Zona prediletta, questa qui:

Zona casa Como

Sto cercando su:

La repubblica delle banane

aprile 2008, 16, mercoledì -- permalink

Ieri la mia collega canadese Véronique mi chiedeva: “Ma perché è tornato al governo Berlusconi? Non capisco. In Canada nessuno capisce perché.”.

Che dire Véronique, non capisco io che sono italiana…

14/04: ah no, forse capisco: dice che toglie le tasse.

20/04: no, però Calderoli viceministro non ce la posso fare. No, non ce la posso fare. Non ce la possiamo fare. Ditemi che non è vero. Qualcuno, per piacere, mi dica che è stata una boutade di Berlusconi. Per piacere.

Ooops…I did it again!

aprile 2008, 6, domenica -- permalink

Copertina Word 2007Fresco di stampa il mio manuale di Word 2007 per Apogeo Editore (mi fa ancora tanta tanta impressione dire il “mio” manuale…).

Con la speranza che venda bene…

…e che alla Microsoft non si sognino di buttare sul mercato un Office 2000qualcosa per un po’ di tempo, ché mi devo riposare, prima.

Significante e significato

aprile 2008, 6, domenica -- permalink

Qualche giorno fa un mio caro amico mi ha scritto una mail che, a stralci, recita più o meno così:
Lo so che per Pasqua sono sparito, ma in realtà avevo bisogno di tranquillità per ricaricare le batterie. [...] Non sono molto socievole, negli ultimi tempi. Spero invece che tu ti sia un minimo ripresa. Ti chiamo oggi, se hai voglia. Fammi sapere. Un bacione.
Mi ha fatto sorridere dare un occhio ai link “contestuali” che Gmail mostra alla destra delle mail e trovarli così vicini al significante delle parole e così sideralmente distanti dal loro significato:

  1. Batterie elettriche (”avevo bisogno di tranquillità per ricaricare le batterie”)
  2. Rilevazione presenze? (”lo so che per pasqua sono sparito”)
  3. Cerco amore sincero (”ti chiamo…un bacione”)