La passione di Raffaella per Stefano Benni

7 febbraio 2009, sabato -- permalink

Stasera niente film, basta Internet: spengo tutto, mi metto comoda sul divano e attacco a leggere Spiriti, di Benni, dopo aver divorato Saltatempo.

Mi piace l’uso generoso che Benni fa della lingua italiana, il modo in cui gioca leggero con le parole, attraversando più registri nella stessa pagina, mischiando termini ricercati a parolacce, a parole inventate di sana pianta, e sempre così evocative.

Mi piacciono le allusioni pungenti alla politica contempoanea – in Saltatempo la televisione è “il balcone da cui parlano i beniti dei nostri tempi.

Mi piacciono le sue creature e i loro mondi in cui sogno e realtà vanno a braccetto.

E stasera scopro per caso che la comunità dei lettori appassionati ha creato per Benni addirittura un’enciclopedia online, la Bennilogia!

2 Commenti a “La passione di Raffaella per Stefano Benni”

  1. Viviana B. scrive:

    Annotato. Autore che non conosco, ma che, vista la tua appassionata descrizione, crego incontrerò presto…

  2. Max scrive:

    Era da un po’ che non ripensavo a Benni. Sono capitato in questo blog per caso, seguenfo linked in. Me lo hai fatto ricordare. Leggevamo Bar Sport a voce alta in classe alle superiori, alcuni di noi almeno. Piangevo dal ridere fino a non farcela più di ridere. Restava, però, come tutte le cose agrodolci, un retrogusto di realtà che non era affatto divertente, proprio perchè il paradosso, ti rendevi, esisteva, reale come un macignio che ti colpisce alla testa dopo una bella dormita.

Scrivi un commento