Trasferimento momentaneo

4 gennaio 2009, domenica -- permalink

Solo per dire che non sono sparita, mi sono solo trasferita momentaneamente su Facebook, che mi succhia tutte le energie scriventi…

5 Commenti a “Trasferimento momentaneo”

  1. Viviana B. scrive:

    …Ovvero sia, tu da un mese ti sei fatta risucchiare da Facebook?!?…
    Ma che disgrazia… :(

  2. raffaella scrive:

    E perché mai sarebbe una disgrazia?

  3. Viviana B. scrive:

    Innanzi tutto, perchè per tua stessa ammissione “ti risucchia tutte le energie scriventi”, quindi se sei là a scrivere non scrivi qui…
    Poi perchè non è che io ami particolarmente Face Book, che vedo come una sorta di moda (sulla falsa riga di Second Life) per quanti, come me, non hanno nulla da mettere in vetrina. Certo, chi va su FB per lavoro è un altro discorso. Quindi, considerata la tua professione, certamente potresti avere idee e finalità diverse dalle mie.
    Il mio FB-pensiero lo trovi qui, se ti va di approfondire…

  4. raffaella scrive:

    Bhe quando le energie scriventi sono poche, Facebook è ottimo.

    Ho cominciato ad usare Facebook per lavoro (così come avevo fatto per Second Life, da cui però sono scappata non appena non è stato più necessario averci a che fare), avendo Volagratis la sua fan page, ma poi mi sono appassionata.
    Lo uso per condividere con i miei contatti link, video, foto, considerazioni. Gli strumenti di pubblicazione di Facebook sono molto comodi ma, soprattutto, è come parlare in una stanza piena di persone: è più facile essere ascoltati e avere un riscontro, uno scambio d’idee.
    Qui è come parlare nel bosco, linearemente lo uso in modo più…intimo, quando rifletto. Sicuro è che non abbandonerei mai questo spazio per passare su Facebook, perché qui c’è la mia storia online, e perché quello che c’è qui è davvero mio: volessi un giorno chiudere o traslocare potrei fare un bel backup di tutti i contenuti e portarlo con me; mettere qualcosa su Facebook è proprio come parlare: scripta…volant, non c’è uno storico se non a breve termine e non c’è modo di salvare da qualche parte i materiali che lì si pubblicano.

    Per quanto riguarda i contatti indesiderati: sono rimasti tali; se mi stai sul culo fuori non è che mi diventi simpatico perché sei anche tu su Facebook.

    Per quanto riguarda invece il “mettere in vetrina”: l’esibizionismo non credo dipenda dal mezzo, ma dalla persona che lo usa.
    Per dire: uno potrebbe benissimo essere esibizionista con il suo blog su Blogspot.

  5. Viviana B. scrive:

    Bha, vista così la cosa sembra avere una sua logica.
    Quando parlavo di “mettersi in vetrina” mi riferivo proprio a quello di cui parli anche tu: se si ha un’attività val certamente la pena di avere una vetrina, per virtuale che sia, altrimenti ne faccio volentieri a meno. Probabilmente perchè non ho questa smania di esibirmi, come dici tu. In effetti non dipende dal mezzo ma dall’individuo: c’è gente che per “farsi pubblicità” usa persino i cessi pubblici, per dire…
    Mi piace poi ciò che dici confrontando Facebook e il blog: anche per me il blog è un diario. Pensieri, idee, appunti “di viaggio”. Scrivere mi è sempre piaciuto un sacco, parlare molto meno. Forse è anche per questo che non mi va di parlare in una stanza affollata… :-)
    Ciao bella!

    P.S. Ma quando ci vediamo noi tre?!?

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