Forme di rispetto

15 agosto 2008, venerdì -- permalink

Ho avuto le chiavi di “casa mia”, il buchetto in cui andrò a stare non appena riesco a sistemarlo.

L’inquilina precedente mi ha lasciato in dotazione un porcile. Niente di rotto, ma ci sono angoli della casa decorati da sporco atavico, ovviamente l’appartamento è stato imbiancato l’ultima volta nel cenozoico, capelli ovunque, micetti di polvere che rotolano, oggetti sparsi per la casa (”oggetti” vuol dire rasoio nella vasca da bagno, sabbia per terra, televisore rotto nell’armadio, calzini ovunque, flaconi vari vuoti, tè sfuso sul divano, ecc ecc), frigo e freezer pieni, lavatrice in condizioni pietose.

Telefono infuriata all’agenzia, che ho pagato fior di quattrini, l’agenzia sente l’inquilina, mi ritelefona con il seguente messaggio: “Bhe si ritenga fortunata, l’inquilina che se ne va l’ha trovato più sporco di come l’ha lasciato. Dice che quello che trova in giro può buttarlo nel sacco nero”.
In pratica quindi l’agenzia mi ha fornito questa preziosissima consulenza al termine della quale adesso so che ho il permesso di ripulire la sporcizia. Peccato che la mia richiesta fosse: fate sistemare questo disastro, la padrona non ha per le mani lo stramaledetto mese di cauzione da utilizzare allo scopo?

Anche se così fosse stato, tuttavia, la padrona non sarebbe stata tenuta a fare nulla perché, a quanto pare, regna sovrano il criterio “L’inquilino lascia la casa nello stato in cui l’ha trovata”.

E tutti a dirmi: “Eh ma è normale quando entri in un appartamento in affitto”; “Dai, quando vai via anche tu non dovrai preoccuparti di pulire, visto che l’hai trovato sporco”.

Ora, trovo questi discorsi molto “all’italiana”. Io non sono contenta di aver trovato l’appartamento sporco perché così posso lasciarlo sporco, e mi sembra pazzesco che sia “normale” agire nel più totale menefreghismo. Prima di andare pulirò e sistemerò per una questione di rispetto, nei confronti delle cose (mie e della proprietaria) e delle persone che verranno dopo di me.  Probabilmente da qualche altra parte in Europa gli affitti non seguono la logica del “Lasci l’appartamento come l’hai trovato”, ma del “L’appartamento va lasciato ordinato e pulito. Punto.”

8 Commenti a “Forme di rispetto”

  1. fabiob scrive:

    ma dove dove? ma foto foto? ^_^

  2. raffaella scrive:

    Como centro, ovviamente sei invitato, quando vuoi.

    Foto foto foto…per adesso ci son solo le foto foto foto della sporcizia: http://www.flickr.com/photos/raffaella-rossini

    Mi rammarico di non aver ritratto anche le pareti, sarebbe tornato utile. Mi rammarico di non aver immortalato, in particolare, il momento in cui il mio amico David ha rivelato, con un colpetto sul soffitto del bagno, un controsoffitto verde militare sotto l’intonaco bianco…mah

  3. fabiob scrive:

    ma sembra carina… e poi nel firgor mi sembra di aver visto una birra ^_^
    e hai pure il balcone, e como centro e dai che è una fichezza… 6 già operativa?

  4. raffaella scrive:

    sì c’erano anche i pomodori in avanzato stato di decomposizione assieme alla birra. c’è anche una bottiglia di vino, ma ho paura a berla, se vuoi te la regalo.

    non sono ancora operativa…sto portando giù pian pianino le cose: mi mancano le pentole, qualche elettrodomestico, la biancheria varia, i vestiti e il cibo.

    ma soprattutto mi manca la connessione O_o
    cielo, la casa è cablata con Fastweb, che però costa un po’.

    e poi mi dovrò spostare io, la parte più complicata…mia mamma è da qualche giorno che mi chiede: “ma sei convinta? non capisco, non capisco”

  5. fabiob scrive:

    eeehhhh… nn capiscono mai… sono tutte uguali, bestie strane… si nutrono di noi perché a suo tempo ci hanno nutriti e ora voglino tutto indietro… Mmmm… se vuoi ti presto il machete che ho usato io per tagliare il mio, di cordone ombelicale… uhuhuh ^__*

  6. Silvia (MICSU) scrive:

    Congratulazioni, Raffi! Well done. Certo che sei riuscita a trovare un appartamento più sporco di quello in cui alloggiavo io a Sesto San Giovanni… Ricordo che quando l’ha visto mia madre – venuta a Milano assieme a me per darmi una mano i primi giorni – si è messa le mani nei capelli e le sono spuntate le lacrime agli occhi. Dopodiché ha commentato “qui ci vorrebbero 6 mesi per pulirlo come si deve!!!”

    P.S. per FabioB: ma dov’è sparito il tuo blog? Mi sono persa qualcosa?

  7. fabiob scrive:

    Niet Silvia. Sono in transizione da un provider caro e poco soddisfacente a uno economico ma apparentemente molto più snello :)
    In pratica sono quei giorni in cui i DNS si stanno aggiornando… molti vedono la pagina di Tophost io ancora il blog… asa ripristino tutto :-P

  8. Viviana scrive:

    Ma dai, ho visto le foto e quanto la fai tragica: nessun preservativo usato dimenticato nel bidet, nessuno sputo di dentifricio nel lavandino, nessuna pantegana che prende il fresco tra la bottiglia di vino ed i pomodori in avanzato stato di decomposizione…
    Vista l’educazione ed il rispetto del prossimo di certi soggetti t’è andata pure bene!
    (In caso non si fosse colto, il tono era ironic/sconfortato)

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