Scene da un matrimonio

13 luglio 2008, domenica -- permalink

scene-da-un-matrimonio.jpg“We’re emotional illiterates. We’ve been taught about anatomy and farming methods in Africa. We’ve learned mathematical formulas by heart. But we haven’t been taught a thing about our souls. We’re tremendously ignorant about what makes people tick.”

La citazione penso riassuma il filo che tiene insieme il film.

Johan e Marianne sono una coppia perfetta, sposata da 10 anni; una coppia a tal punto perfetta che il film comincia con un’intervista, accompagnata da un servizio fotografico, per una rivista che pubblicherà un articolo sulle gioie del matrimonio.

La storia vede la coppia sfasciarsi sotto il peso di un sesso trascurato e non soddisfacente, di una comunicazione cervellotica, di desideri non espressi e di sofferenze non gridate, sotto il peso dell’ignoranza di se stessi e dell’ipocrisia.

C’è tanta violenza in questo matrimonio, anche se non è la violenza delle percosse, che pure ci saranno; eppure c’è tanto amore. E’ incredibile come due persone così legate riescano a farsi del male.
Il divorzio allontanerà Johan e Marianne, darà loro modo di conoscersi un po’ di più: lui si scoprirà più debole e piccolo, lei acquisterà consapevolezza dei propri desideri e delle proprie capacità.

10 anni dopo si ritroveranno ad amarsi veramente in una relazione extraconiugale per entrambi, e riusciranno a parlarsi sinceramente.

E’ un film crudo, fitto di primissimi piani, che a me ha riconfermato alcune idee: mi ha detto che non si può essere felici in due se non si è prima felici da soli, e che un matrimonio senza buon sesso e senza una comunicazione trasparente non può essere un matrimonio felice.

2 Commenti a “Scene da un matrimonio

  1. Matteo scrive:

    Ciao Raffaella, non sono d’accordo con quello che scrivi sul film, in particolare con le conclusioni e le “idee riconfermate” sul sesso, la solitudine, il matrimonio ecc. ecc. Quello che tu dici non vale per tutte le relazioni di tipo sentimentale?
    A parte ciò, sono finito sul tuo Facebook e ho visto che musica ascolti: che tristezza! Volevo consigliarti:
    Bloc Party
    The Killers
    British Sea Power
    Keane
    Hard-Fi

    Capossela: che due palle monumentali, ma come fa a piacerti uno così??? De gustibus eh?
    Un saluto da uno che passava di qui…

  2. raffaella scrive:

    Ciao Matteo, hai ragione, vale per tutte le relazioni di tipo sentimentale, penso però che valga con ancora più forza “in caso di matrimonio”.
    Se ti va di perdere altri 5 minuti ripassando di qui, spiegami meglio che cosa non ti convince di quello che ho scritto. Tu che cosa diresti di Scene da un matrimonio?

    Per quanto riguarda la musica…mi faccio un giro su YouTube a cercare quello che mi consigli, son curiosa :-)

    Capossela l’ho scoperto solo qualche anno fa, e mi è piaciuto subito molto, per la voce calda, i testi, le sonorità e le atmosfere che evoca. Dal vivo poi è un trascinatore, e si dà al pubblico con generosità, e anche questo mi piace molto di lui.

    Amo -ovviamente- la musica che scelgo come colonna sonora del mio tempo, a te farà anche tristezza, ma…come dire, non sta scritto nessuna parte che a tutti debba piacere la stessa musica!

    Ah, ti saluto con una delle cose più tristi (e belle) che abbia mai ascoltato:
    http://it.youtube.com/watch?v=jLhbf-K10IM

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