Richard Avedon – Fotografie 1946-2004

23 febbraio 2008, sabato -- permalink

Richard Avedon – Fotografie 1946-2004, dal 13 febbraio all’8 giugno 2008 al Centro Internazionale di Fotografia FORMA di Milano.

Tutti i giorni dalle 10 alle 20, giovedì e venerdì dalle 10 alle 22, lunedì chiuso.

Piazza Tito Lucrezio Caro 1, Ingresso euro 7,50.

Into the Wild

23 febbraio 2008, sabato -- permalink

Locandina di Into The WildInto the Wild, scritto e diretto da Sean Penn, 2007, arrivato qualche giorno fa in Italia.

E’ la storia di un ragazzo colto e ricco in fuga dalla società che è violenza, vagabondando sulla strada alla ricerca della verità e in direzione Alaska, laddove l’uomo è un tutt’uno con la natura. Cristopher è in fuga da un se stesso per il quale è pronto un destino rilucente, ma falso, in fuga da due genitori in cui vede incarnate la violenza e la menzogna.

In giro per l’America senza soldi, se non quelli che gli servono per sopravvivere, Christopher, che rinasce alla sua nuova vita come Alexander “Supertramp” (supervagabondo), fa sulla propria strada incontri che gli parlano di un altro modo di essere società, e che gli parlano della felicità che le persone possono darsi, ma che non lo fermano nell’andare in un luogo in cui poter far vivere liberamente e sinceramente il proprio io.

Alexander arriva in Alaska, trova un rifugio di fortuna nelle terre selvagge (il “Bus magico”, una carcassa di pullmino abbandonata sulla riva di un fiume), e lì si stabilisce, unici compagni i grandi autori della letteratura mondiale e la natura…finché non sente l’urgenza interiore di tornare là da dove è partito.

E’ forse questo il momento più toccante del film: nel momento in cui Alexander vuole allontanarsi dalle terre selvagge un fiume in piena per il disgelo primaverile gli impedisce di riprendere la propria strada, e si ritrova paradossalmente costretto nella propria scelta di libertà, non libero e felice, ma, semplicemente, solo, nella natura nella quale Dio ha distribuito felicità a piene mani…

“Happiness is only real when shared“.

Ovvero dell’importanza dell’altro, di un compagno con cui condividere il sentiero; e dell’importanza della parola, che è il tramite con l’altro.

Se vogliamo, della potenza e del calore di una “libertà per” di contro ad una “libertà da“.

E di contro ad una “libertà di“: “When you want something in life, you just gotta reach out and grab it”, prospettiva che ha un qualche – illusorio – fondamento solo per colui il quale è solo al mondo.

The Kingdom

21 febbraio 2008, giovedì -- permalink

Guardavo stasera l’ultima puntata della prima parte di The Kingdom, una mini-serie televisiva diretta nel 1994 da Lars von Trier, che parla del Regno, un ospedale danese, e dei suoi ospiti, medici e pazienti, vivi e morti.

Mi ha colpito molto la frase che dice la dottoressa che cerca di far abortire Judith, mentre il mostruoso fratellino di Mary sta venendo alla luce squarciando la pancia della sua mamma: “Non posso (ucciderlo): dentro l’utero è aborto, fuori è omicidio“.

Notevole sintesi di un nodo etico ancora tutto da risolvere.

Definiscimi “empatia”

21 febbraio 2008, giovedì -- permalink

Se io vengo lì, e ti dico che sto male, e tu mi dici che ti dispiace tanto, ma tu stai bene…non so come dirtelo, ma fossi in te smetterei di ritenermi una persona “empatica”.

Veni Vidi…Wiki

15 febbraio 2008, venerdì -- permalink

VeniVidiWiki.frChe non è un refuso, ma il nome di un progetto francese, una wiki che si appoggia alle mappe di Google e attraverso la quale l’utente può appuntare sulla mappa la posizione di siti d’interesse culturale o paesaggistico, ristoranti, locali, eventi e aggiungere all’appunto un commento, una descrizione, una foto, un video.

Il progetto è interessante e sembra anche fatto bene (anche se al momento mi sembra un po’…”France-centered”), e poi i progetti di costruzione collaborativa della conoscenza mi affascinano (acriticamente) 2 volte su 3.

yugop.com

11 febbraio 2008, lunedì -- permalink

Chiamiamolo archivio di creatività digitale, non saprei bene come altro definirlo; Yugo Nakamura ha collezionato idee che datano 1999 (ovvero un’era geologica fa).

Il mio esperimento preferito è l’Industrious Clock.

Yahoo Answers

7 febbraio 2008, giovedì -- permalink

Yahoo Answers è un posto piuttosto fastidiosetto, frequentato perlopiù da persone che non hanno voglia di cercare in Internet le risposte alle loro domande (che non hanno voglia di cercare nemmeno tra le domande già fatte su Answers stesso…), perlopiù da persone che rispondono approssimativamente per guadagnare punti, e perlopiù da persone che vogliono creare uno spazio di visibilità per le proprie attività…

In un forum nessuno si filerebbe domande che cominciano con: “X favore!!!!!!!!!?”, “aiutatemi!!!!?”, “informazione?”…

13 aprile 2008

7 febbraio 2008, giovedì -- permalink

Mi sento costretta a scegliere “il meno peggio”. Solo che non lo so, chi è il meno peggio.

Ricerca voli Volagratis

5 febbraio 2008, martedì -- permalink

Volagratis ha parecchie funzioni che lo rendono così comodo ed efficace per la ricerca dei voli.

Ho preparato uno screencast per mostrare come utilizzare tutti gli aiuti che Volagratis mette a disposizione per la ricerca dei voli più economici sulla tratta di un viaggio.

Rimando su Revver, che è il sito su cui mi sembra si veda meglio.

<vergogna>Lo so che la R moscia non è proprio il massimo da sentire…ma è l’unica voce che ho!</vergogna>

Ho pubblicato lo screencast anche su YouTube (Ricerca voli Volagratis), ovviamente (su cui mi spiace si veda così male…anzi se hai qualche consiglio…), e su DailyMotion (Ricerca voli Volagratis).

Ho creato lo screencast utilizzando Camstudio “Free Streaming Video Software”, un software opensource che fa appunto il mestiere di registrare tutto ciò che avviene sullo schermo, o su un’aera precisa di esso, di registrare l’audio da microfono e di impacchettare il tutto in file .avi e, se lo si desidera, in file .swf (Flash).

Visto che il sito è a 1024px di larghezza il primo file che ho generato aveva una risoluzione molto più alta rispetto a quella ho provato a ridimensionare il file e a comprimerlo, usando VirtualDub, altro software opensource. In locale i risultati sono direi soddisfacenti; una volta caricato il video ridimensionato su YouTube, come hai visto, viene…”così così”.

Avevo fatto anche un primo tentativo di registrazione con Jing, un progetto un po’ differente da quelli che poi effettivamente ho usato (per ora è possibile utilizzarlo “free” in quanto la società che l’ha prodotto sta valutando se ha un qualche spazio di mercato). Jing può fare screenshot e screencast, genera dei file .swf con player integrato, che è possibile caricare immediatamente sull’account che viene creato su Screencast.com all’installazione del programma, o su qualsiasi altro spazio online.
Jing è più pesante, e richiede l’installazione, su Windows, di Microsoft .Net Framework 3.0.