Capodanno
31 dicembre 2007, lunedì -- permalinkSe la notte di passaggio all’anno nuovo potessi gestirmela come dico io la passerei a letto, con un po’ di musica nelle orecchie.
Se la notte di passaggio all’anno nuovo potessi gestirmela come dico io la passerei a letto, con un po’ di musica nelle orecchie.
31 dicembre 2007 alle 18:59
a letto può anche andare… nn da solo… e nn un letto cumune… un lettone in una baita… vino… musica in sottofondo… fuoco enorme… caldo dentro e fuori freddo… mmm
Cmq se proprio vuoi ti presto l’iPod.
Auguri!
1 gennaio 2008 alle 14:16
il tuo immaginario ha prodotto una situazione vera-veramente interessante!
in effetti il mio “me lo passo a letto” era un’espressione della mia scarsa tolleranza alle manifestazioni di gruppo tipiche di queste feste.
però devo dire che se “molti” è troppo e da soli è triste…in due mi sembra ottimo.
al vino e al camino aggiungo il caffè corretto, e con la panna
1 gennaio 2008 alle 18:31
ah però… situazione interessante? fortunato chi c’era
2 gennaio 2008 alle 15:19
Ma come ti capisco!!! Piuttosto che un Capodanno in piazza, decisamente meglio a letto e, se possibile, con qualcuno accanto…
Erano alcuni SECOLI che non accedevo più a linearmente e l’ho trovato… bello e molto cresciuto, come un nipotino che la vecchia (sigh!) zia aveva perso di vista.
Quindi complimenti davvero!