Nel cuore delle Dolomiti

20 luglio 2007, venerdì -- permalink

Residence RisacciaDomani parto per la mia settimana di vacanze, e non sto più nella pelle!

Vado in questo paradiso in terra a Selva di Val Gardena, nel cuore delle Dolomiti.

(continua…)

Il mondo nuovo – Aldous Huxley

20 luglio 2007, venerdì -- permalink

Il mondo nuovo data 1932.

Qui si racconta di una società totalitaria in cui la vita delle persone è completamente pianificata nel nome del progresso e della stabilità, dalla venuta al mondo all’evento della morte, e in cui emozione e sentimento sono sacrificati in cambio del mero benessere fisico.

Un mondo suddiviso in caste geneticamente determinate (si nasce solo in vitro) e condizionate (Pavlov) ad avere certi pensieri e e certi modi di vita, in cui “l’individuo” non esiste: le parole chiave dell’etica del mondo nuovo sono appartenenza, condivisione, vita di gruppo, pensiero di gruppo, lavoro di squadra.

Sono azzerati i desideri, perché tutto ciò che potrebbe stimolare la passione del desiderio è a portata si mano, senza la frustrazione dell’attesa o del rifiuto: i bambini sono invitati ad esercitarsi in giochi sessuali, donne e uomini non hanno rapporti esclusivi, ma promiscui. Dove non sono azzerati, i desideri sono incanalati: uomini e donne vengono condizionati, a seconda della casta d’appartenenza, a desiderare determinati oggetti e attività, funzionali al fiorire dell’economia.

Sono ugualmente azzerate o preconfezionate le emozioni: esistono luoghi dove vengono performati spettacoli o organizzati incontri che hanno lo scopo di far vivere in modo controllato un’emozione, e liberarne i partecipanti. Sono annullati gli affetti familiari: il rapporto madre-figlio è superato dalla generazione in vitro dei bambini, e per una donna rimanere incinta è vergogna e causa di espulsione dalla società; non esiste il matrimonio, è proibito avere un partner solo.

Il dolore e la sofferenza non esistono: non è necessario fare i conti con la sofferenza, la tristezza, la stanchezza, la depressione, perché lo stato fornisce a tutti una droga studiata per far “stare bene” senza le ripercussioni negative del “dopo”, non esistono le malattie, il corpo è programmato per non invecchiare.

Non sono incoraggiate la conoscenza, la sperimentazione, la scoperta. Non esistono libri di letteratura, filosofia…solo manuali tecnici. E’ cancellata la storia.

Nel nuovo mondo così civilizzato irrompe un selvaggio, un ragazzo proveniente dalla riserva in cui gli uomini vanno avanti a vivere come viviamo noi ora, che ama sua madre e conosce Shakespeare. Sembra che tutto cambi nel confronto con “l’Altro”, ma nulla cambia.

Una lettura inquietante…e attuale.

Second Life in Real Life

8 luglio 2007, domenica -- permalink

C’è un video su You Tube che mi ha regalato un buon quarto d’ora di risate autoironiche: penso che chiunque abbia fatto il suo primo ridicolo ingresso in Second Life ci si possa ritrovare.

Ma non è solo la mia capacità di movimento ad essere limitata lì dentro (per quanto si possa volare, ma…capirai che soddisfazione), è soprattutto il mio divertimento.

Second Life mi sembra un’”entità” interessante dal punto di vista, come dire, sociologico, psicologico, politico: al modo in cui può essere interessante guardare il Grande Fratello, insomma. Lo slogan del progetto è “Your world, your imagination“: è interessante vedere su che presupposti qualcuno si sia messo lì a costruire un nuovo mondo e quali cose abbia considerato più importanti e liberatorie, è interessante osservare se e come questo mondo si autoregolamenti, cosa facciano gli avatar e come interagiscano, eccetera eccetera.

Come sia possibile divertirsi lì dentro e quasi “viverci” faccio invece proprio fatica a capirlo (escludendo il caso dell’appassionato di videogiochi o dello spostato che non riesce a relazionarsi in questo mondo).

Sei personaggi in cerca d’autore

5 luglio 2007, giovedì -- permalink

Di Luigi Pirandello, in scena al Licinium, il teatro all’aperto di Erba (CO), per tutto il mese di Luglio (6, 7, 13, 14, 20, 21, 27 e 28), a partire dalle 21.30.

Il biglietto intero costa euro 18, quello ridotto (per chi ha meno di 18 anni o più di 60 anni) euro 12, ed i bimbi fino a 12 anni entrano gratis.

Io ci vado domani sera.