Primavera a otto zampe

22 aprile 2007, domenica -- permalink

Io amo senza mezzi termini la primavera e il profumo di rinascita che porta seco.

Solo che a casa mia, che sta vicino al bosco, la primavera porta seco anche dei ragnacci terrificanti.

Di questi esseri dalle svariate fogge e dimensioni (in particolare le dimensioni sono inquietanti) la sottoscritta ha una certa paura (che più che al timore si avvicina al terrore), e succede, probabilmente per una qualche legge di Murphy, che me li ritrovi dovunque, sulla scala esterna, interna, sul tappeto, nel lavandino…financo nel letto, argh!

E, soprattutto, le loro ragnatele incrociano inesorabilmente il tragitto del mio rientro in notturna, accidenti.

Se potessi avere uno scudo spaziale invisibile protettivo…non avrei bisogno di salire le scale tenendo la borsetta ad altezza naso per evitare di prendermi in faccia le creazioni della primavera a otto zampe…

MOO

22 aprile 2007, domenica -- permalink

Che non è l’onomatopea del muggito…

MOO stampa cartoline e piccoli biglietti da visita personalizzati e li recapita direttamente a casa tua. Come funziona? Semplice l’idea, semplice da usare.

Scegli cosa vuoi far stampare a MOO. Io ho optato per i biglietti da visita: sette centimetri per tre, 100 biglietti per € 15, più € 4 per la spedizione.

Scegli le foto che vuoi usare per personalizzare la stampa del fronte: puoi usare foto tue o quelle dei partner di MOO (Flickr, Bebo, Fotolog…).

Puoi selezionare fino a 100 foto, per avere ciascun biglietto personalizzato con un’immagine diversa. Puoi scegliere le foto una ad una, o farne scegliere a MOO 10 o 100 random: se qualche immagine non ti piace semplicemente la trascini nel cestino.

Sarebbe più facile selezionare le foto se ci fosse una categorizzazione delle immagini per argomento: in questo modo si potrebbe sia scegliere da un calderone indistinto (come è ora), sia scegliere solo tra foto di paesaggio, o astratte, o di animali (sull’esempio di deviantart.com).  Sarebbe bello anche che le foto scelte e poi scartate non tornassero a finire nel calderone di cui sopra.

Dopo aver trovato le immagini che ti piacciono devi ritagliare l’area della foto che vuoi venga stampata sul fronte del bigliettino. Puoi anche ruotare l’immagine, ingrandirla e vedere una preview della stampa.

Se qualcuna delle foto che hai scelto non ti piace più scartala e sostituiscila con altre: le immagini che hai gia’ ritagliato rimarranno in memoria così come le hai modificate (ottimo!).

Ora è il momento di decidere cosa far stampare sul retro: hai a disposizione sei righe di testo e alcune opzioni di formattazione dei caratteri.

E poi…paghi. 20 euro simpatici simpatici. Non so bene cosa me ne farò dei bigliettini, ma mi son divertita. Quando arriveranno vi farò sapere come sono “dal vivo”.

Disparità

16 aprile 2007, lunedì -- permalink

Parlavo ieri sera con una mia conoscente, età 36 anni o giù di lì, felice come non l’avevo mai vista perché avrebbe cambiato a breve lavoro (un lavoro amministrativo) e l’avrebbero pagata euro 1000 netti al mese. Felice perché, per il suo precedente lavoro (cinque anni da fac-totum) percepiva uno stipendio netto di 900 euro, soldino più soldino meno.

Il che è umiliante.

Soprattutto quando ti trovi a fare il confronto con grosse aziende che ti sparano, per un loro consulente che viene a lavorare presso la tua sede, euro 400 al giorno + IVA + spese di trasferta.

Il che è fuori di testa.

Il chiostro di Sant’Abbondio

12 aprile 2007, giovedì -- permalink

I due campanili della basilica di Sant’Abbondio in ComoIl chiostro di Sant’Abbondio, una splendida chiesa romanica ai confini del centro storico di Como, è stato di recente restaurato.

Domenica 15 aprile ore 15 il cortile della chiesa ospita l’esecuzione de Le quattro stagioni di Vivaldi per celebrare la riapertura del chiostro al pubblico.

Per chi vuole venire: la basilica sta proprio qui, vicino ai binari del treno, all’altezza dell’inizio di via Napoleona (trista posizione per una basilica così bella).

I giocatori, di e con Paolo Rossi

12 aprile 2007, giovedì -- permalink

Paolo Rossi porta in scena al Teatro Sociale di Como uno spettacolo liberamente tratto dal romanzo breve di Dostoevskij, I giocatori.

In realtà durante lo spettacolo assistiamo alle prove di quella che potrebbe essere una messa in scena de I giocatori, dove Paolo Rossi è contemporaneamente capocomico e attore, e dove gli attori un po’ recitano I giocatori, un po’ recitano gli attori che provano la parte, un po’ sono uomini che parlano dei vizi dell’uomo, il gioco in particolare.

Ho partecipato alle…prove delle prove: gli attori della compagnia milanese Baby Gang e gli attori della compagnia triestina Pupkin Kabarett, che Paolo Rossi ha riunito sotto il nome de “La confraternita dei precari”, sono tutti bravi davvero.

In anteprima nazionale a Como, il 13 e 14 aprile, ore 21.

Centochiodi

12 aprile 2007, giovedì -- permalink

L’altra sera sono andata a vedere l’ultimo film di Ermanno Olmi, Centochiodi.

Raz Degan è proprio bello.

Per il resto, non ho altro da aggiungere.