Copyright e didattica

4 marzo 2007, domenica -- permalink

Su Apogeonline leggo oggi un interessante articolo di Elvira Berlingieri, Il diritto d’autore nella didattica online.

Si fa il punto della situazione sul seguente problema (che sussiste, è sentito, ed è ancora da risolvere chiaramente): la didattica online ha esigenza di presentare, analizzare e quindi ripubblicare in Rete materiali (testi, riproduzioni di quadri, musiche…) anche protetti da copyright per essere prima di tutto “didattica” ed in secondo luogo “online”. Non essendoci scopo commerciale in questo utilizzo è giusto pretendere il pagamento dei diritti d’autore sulle opere riutilizzate?

L’anno scorso ho partecipato all’Osservatorio AIE (Associazione Italiana Editori) sull’editoria digitale per sentire un po’ se e come gli editori stessero ragionando su un ripensamento del funzionamento tradizionale dei diritti d’autore proprio in rapporto ad un utilizzo didattico in Rete dei prodotti di cultura…ma è stato un buco nell’acqua.

L’applicazione delle licenze opencontent (*) potrebbe essere la giusta strada da percorrere da oggi in poi nel rilascio di opere dell’ingegno in una realtà che ha nuove esigenze di fruizione e distribuzione della cultura e che ha a disposizione nuovi strumenti per diffonderla, così da mettere in circolazione prodotti che nativamente concedano di essere utilizzati per scopi ed in contesti non commerciali (per fare un esempio).

Per quanto riguarda il singolo autore che crea e distribuisce la sua opera in autonomia la strada del copyleft è già aperta; non ho idea tuttavia di quanto effettivamente gli editori siano pronti a prendere in considerazione e a gestire queste possibilità (né se vogliano esserlo)…

(*) per chi vuole fare una buona lettura sul tema: Teoria e pratica del Copyleft, di Simone Aliprandi

(continua…)