La Wikipedia che si autoemenda

29 marzo 2007, giovedì -- permalink

Grazie a Sergio Maistrello e il suo La parte abitata della Rete fresco di stampa (*) per i tipi di Hops Tecniche Nuove trovo il rimando (p. 71) ad un’animazione realizzata da Duncan Rawlinson, che trovate qui: Wikipedia timelapse (per vederlo serve avere QuickTime Player; se non l’avete installato potete scaricarlo gratuitamente).

Il filmato fa vedere la sequenza delle prime 1000 editazioni sulla voce della Wikipedia relativa agli attentati del 7 luglio 2005 a Londra: una pagina che si costruisce nei contenuti e nel layout, distrutta da un vandalo e subito ripristinata, un testo che cresce in contemporanea con ciò di cui si scrive e che si modella nell’arco di una giornata sulle informazioni più utili per far fronte all’emergenza.

La magmatica definizione e ridefinizione di un territorio di parole.

(*) stampa…stampa…i link stampati son proprio frustranti.

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