La Wikipedia che si autoemenda

29 marzo 2007, giovedì -- permalink

Grazie a Sergio Maistrello e il suo La parte abitata della Rete fresco di stampa (*) per i tipi di Hops Tecniche Nuove trovo il rimando (p. 71) ad un’animazione realizzata da Duncan Rawlinson, che trovate qui: Wikipedia timelapse (per vederlo serve avere QuickTime Player; se non l’avete installato potete scaricarlo gratuitamente).

Il filmato fa vedere la sequenza delle prime 1000 editazioni sulla voce della Wikipedia relativa agli attentati del 7 luglio 2005 a Londra: una pagina che si costruisce nei contenuti e nel layout, distrutta da un vandalo e subito ripristinata, un testo che cresce in contemporanea con ciò di cui si scrive e che si modella nell’arco di una giornata sulle informazioni più utili per far fronte all’emergenza.

La magmatica definizione e ridefinizione di un territorio di parole.

(*) stampa…stampa…i link stampati son proprio frustranti.

La gattamorta

26 marzo 2007, lunedì -- permalink

E’ un modo di essere donna che mi dà il voltastomaco.

La gattamorta non è specie estinta perché talvolta l’uomo è abbindolabile.

Che è un modo di essere uomo che mi fa un po’ pena.

Musicovery: interactive webRadio

25 marzo 2007, domenica -- permalink

Trovo che musicovery sia geniale. Puoi selezionare la musica da ascoltare, in streaming, sulla base del mood, del ritmo, del genere musicale (e del mood all’interno del genere), del periodo storico.Ti viene presentato un percorso di ascolto tra brani coerente con i criteri di ricerca impostati; il percorso si può riprogrammare cliccando su uno dei brani.

Parte dell’aspetto geniale del progetto è che, se la canzone che hai in ascolto ti piace, la puoi acquistare direttamente sull’iTunes Store e su Amazon.

Peccato che non ci siano anche possibilità di ricerca convenzionali per un archivio, la ricerca per titolo e per autore: se vuoi ascoltare “tutto Morricone” non puoi, se vuoi ascoltare “tutta la colonna sonora di Dancer in The Dark” non puoi, devi lasciarti portare dalla scoperta, e a me questo “dover” sta un po’ stretto.

Opera prima

18 marzo 2007, domenica -- permalink

Word Pocket ApogeoIn breve l’annuncio è:

ho scritto per la collana Pocket di Apogeo Editore un manualetto agile agile su Word.

Il manualetto succitato è di prossima uscita, e sarà disponibile nelle librerie a partire dal 23 di marzo, alla modica cifra di euro 7,50.

La stesura del testo è stata condotta dalla focalizzazione sulle funzioni di Word, elementari ed avanzate, che tornano effettivamente utili nella gestione quotidiana dei documenti (ai tempi delle bozze lanciai anche un mini-sondaggio nel mio entourage, qualcuno mi rispose genitlmente anche online!), spero di essere riuscita nell’intento.

Uomini con una visione

17 marzo 2007, sabato -- permalink

Oggi sono tornata qui: The Cathedral and the Bazaar, Eric Steven Raymond.

E qui: The Cluetrain Manifesto, Chris Locke, Doc Searls, David Weinberger.

Avevo voglia di sentirmi al fianco uomini con una visione, gente che è stata capace di pensare idee nuove e di creare attorno ad esse, e grazie all’Internet, un movimento di cervelli.

FAI, Giornata di Primavera

17 marzo 2007, sabato -- permalink

Sabato 24 e domenica 25 marzo, come tutti gli anni, in occasione della Giornata di Primavera il FAI ci regala un’apertura straordinaria di monumenti ed edifici che normalmente sono chiusi al pubblico.

Chi volesse venire a Como potrà seguire un percorso attraverso il Razionalismo, che a Como vuol dire essenzialmente un percorso attraverso l’architettura di Giuseppe Terragni, perché troverà aperti e visitabili con guida:

La Pinacoteca Civica, in via Diaz 84, proietterà filmeti storici sugli edifici visitabili e lascerà accesso libero alla sezione razionalista.

Orari: sabato 14-18, domenica 10-13, 14-18.30.

Qui una cartina della città.

Como congestionata

16 marzo 2007, venerdì -- permalink

Stasera sulla strada del ritorno verso casa ho pensato: “Benedetto sia l’inventore dello scooter”.

Mappa Como Allego una mappa tentando di rendere l’idea del delirio automobilistico nel quale ho trovato la mia amata città verso le 19.20: le strade evidenziate (rozzamente) in rosso erano ricoperte da un biscione immobile ed ininterrotto di mezzi a quattro ruote. Oltre il mio tragitto ovviamente non so dire cosa ci fosse, ma posso dire che in direzione Chiasso e in direzione Tavernola non sono riuscita a vedere la fine della coda.

In sella alla motoretta me la sono cavata, tra uno slalom e un marciapiede, ma son rimasta francamente impressionata: vedo una città sull’orlo del collasso e vedo che si continua a costruire villette, palazzine, condomini, quartieri andando a rubare terra ai boschi e ai pochi angolini di prato rimasti, qui nei dintorni, e abbattendo edifici un tempo dedicati al lavoro per edificare abitazioni, in centro.

Per fare che? Per aggiungere entropia all’entropia? Mi sembra che a Como di gente ce ne sia già abbastanza, di case anche…e se non fossero care come il fuoco forse si riuscirebbe pure a non lasciarle vuote, una volta costruite.

Little Miss Disastrini

7 marzo 2007, mercoledì -- permalink

[premessa1] Lavoro da un mesetto circa per una società di Milano. “Da un mesetto circa” significa che ancora siamo in una fase di conoscenza reciproca, ecco. [/premessa1]

[premessa2] La mia banca sta a Como; apre alle 8.20 (quando già son sul treno) e chiude prima che io arrivi a casa; chiedo a mio papà il favore di fare a nome mio sul mio conto un’operazione importante che da qualche tempo devo fare, così da evitarmi di dover arrivare tardi a Milano o di dovermene venir via troppo presto; il favore si traduce nella creazione di un disastro; decido di porvi rimedio subito passando dalla banca stamattina. [/premessa2]

Sicché per la prima volta arrivo in ritardo al lavoro.

Apro la porta dell’ufficio e la prima persona che vedo è (==> la prima persona che mi vede arrivare tardi è) l’amministratore delegato (accidenti nr. 1).

Faccio due passi nel corridoio e la seconda persona che vedo è (==> la seconda persona che mi vede arrivare tardi è) il presidente, in riunione (accidenti nr. 2).

La riunione si tiene nella stanza dove normalmente lavoro; sulla “mia” scrivania ho appiccicato giusto ieri con dei pezzettini di nastro adesivo la stampa dello user experience honeycomb (accidenti nr. 3).

Realizzo che in quella stessa stanza, in uno sgabuzzino, ho ricoverato la sera prima il mio portatile (accidenti nr. 4). Ehr…prendo fiato, interrompo la riunione chiedendo scusa per il disturbo e:

  1. apro la porta dello sgabuzzino rischiando di far cadere la lampada a stelo vicina allo stipite (ma porc nr. 1);
  2. prendo il portatile, esco e richiudo la porta dello sgabuzzino rischiando di far cadere la lampada a stelo vicina allo stipite (ma porc nr. 2);
  3. mi dirigo verso l’uscita della stanza – e verso l’uscita dall’imbarazzo – ed inciampo nel filo della lampada a stelo vicina allo stipite staccando la spina dalla presa e spegnendo la luce (ma porc nr. 3).

Immaginando di trovare sul mio claudicante tragitto una cassetta con la sabbietta per il gatto suppongo che avrei rovesciato anche quella, giusto per non disturbare…

Deboli a Milano

6 marzo 2007, martedì -- permalink

Stamattina in Cadorna, nella stazione della metropolitana, mentre mi sforzavo di attraversare perpendicolarmente un flusso continuo di persone che marciavano a passo spedito, tentando di intercettare gli spazi vuoti tra un corpo e l’altro in cui infilarmi per scendere a prendere il treno…stamattina in Cadorna ho pensato che non deve essere facile essere “deboli” (essere anziani, essere bimbi, essere disabili…) a Milano.

Agent Ransack

4 marzo 2007, domenica -- permalink

Agent Ransack serve a trovare file e informazioni sul nostro disco fisso (gira solo sotto Windows), e funziona egregiamente!

Si può cercare un file specifico utilizzando i parametri che vedete nello screenshot qui sotto (cliccateci sopra per ingrandire l’immagine) ed utilizzando espressioni regolari per ricerche più complesse.

l'interfaccia di Agent RansackSi può anche cercare un testo specifico nel contenuto dei file (cosa che torna parecchio utile ad esempio quando devi modificare una sola parola che sai essere presente in molti, molti file, ma non sai individuarli tutti): nella parte destra dell’interfaccia vengono elencati i file in cui la parola è stata individuata ed il loro percorso sul disco fisso, viene riportato il testo entro il quale si trova la parola (evidenziata), con l’indicazione della riga.

Lo si può scaricare gratuitamente in versione freeware.