Svariati motivi per cui amo Gmail

11 gennaio 2007, giovedì -- permalink

Ormai mi ci sono affezionata!

Le mail vengono di default organizzate in conversazioni.

  • Si può comprimere o espandere la visualizzazione delle mail che stanno nella conversazione.
  • Si può lanciare la stampa dell’intera conversazione con una sola operazione.
  • Con una sola operazione si può anche forwardare l’intera conversazione.
  • Si può cestinare l’intera conversazione o anche solo singoli messaggi all’interno di essa. E si può anche annullare l’operazione semplicemente cliccando su un “Undo” che compare quando si cestina qualcosa.
  • La si può aprire in una nuova finestra del browser (l’intera conversazione, no?), come anche si può fare per ogni messaggio.

Per organizzare le mail non c’è bisogno di archiviarle in directory: le si può tenere tutte nella Inbox, basta taggarle con parole chiave (una o più, o con una stella, che è come dire “mail importante”) e poi si possono visualizzare solo le mail che hanno associata una specifica parola chiave.

E’ a disposizione una chat integrata, e come si cercano le mail si possono ricercare anche i log delle chat, che vengono archiviati.

Che dire della gestione dello spam? Che funziona!

Si possono cancellare definitivamente, con un passaggio solo, tutte le mail cestinate o tutte le mail classificate come spam (che pure vengono cancellate automaticamente dal server dopo un tot di giorni), se prorprio le si vuole cancellare, perché c’è anche da dire che con 2800 MB (and counting…) di spazio a disposizione non c’è il rischio di avere una “mailbox full”.

Ah bhè, certo: una volta che si effettua il login su Gmail si entra nel proprio account su Google, e da Gmail si possono raggiungere, rimanendo loggati, tutti gli altri servizi di Google che sono stati attivati.

E poi, vogliamo parlare del design della pagina? Arioso e ordinato, leggero e fermo, soprattutto. Le poche volte che ancora leggo la mia casella di posta su Libero mi viene il mal di mare: primaviene scaricato un banner in movimento di dimensioni imbarazzanti, poi il resto delle pubblicità, ed infine le mail.

Anche la notifica delle nuove mail arrivate è discreta ed efficace per chi usa Firefox e la navigazione a TAB come me: la dicitura riportata sulla scheda di Gmail è “Gmail – Inbox”, che diventa “Gmail – Inbox (1)” non appena in Inbox arriva una mail.

E’ talmente comodo da usare che uno si dimentica che la posta che legge sta sui server di Google, e quindi non si premura di scaricarla sul computer. Qualche tempo fa era capitato che non riuscissi ad accedere a Gmail: e’ stato lì che ho realizzato che se quelli di Google impazzissero e decidessero di eliminare il servizio dalla faccia della terra mi perderei una quantità non irrilevante della mia corrispondenza elettronica.

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