Censura preventiva
11 dicembre 2006, lunedì -- permalinkLeggo su Grazia un’intervista ad un’attrice italiana sul tema: “Come ho salvato mia figlia dall’anoressia”.
Interessante sentire la testimonianza di una mamma in merito…è un problema nel quale prima o poi quasi tutte le adolescenti scivolano, chi più, chi meno.
Ve la faccio breve: la bimba si sta prosciugando e la mamma scopre che la sera passa le ore sui forum pro-anoressia. Come avrà fatto la mamma a salvare la bimba? Ha fatto sparire qualsiasi computer ci fosse in casa.
Come se la colpa fosse del mezzo e non dell’uso che se ne fa: su siti del genere raramente “ci capiti”, ci vai.
Ciclicamente partono questi allarmi sulla Rete che trascina gli uomini nel gorgo degli incontri occasionali, butta i bambini in bocca al lupo pedofilo, spinge le ragazzine incontro alla morte, fomenta il terrorismo… E per difendersi una mamma butta via il computer. Solo che tutto quello che trovi nella Rete c’è perché ci siamo noi e il mondo che abbiamo fatto, e il mondo non lo puoi buttare via, devi imparare a viverci.
Per questo bisogna educare invece che censurare.
12 dicembre 2006 alle 00:06
però concorderai che così facendo questa mamma ha raggiunto il suo obiettivo, per cui… quando ce vò ce vò! Evviva il cestino della spazzatura! :)
12 dicembre 2006 alle 10:59
insomma “il fine giustifica i mezzi”?