Da San Maurizio, Brunate (CO) alla Capanna Mara

12 novembre 2006, domenica -- permalink

Triangolo larianoCredo proprio (ma spero il contrario) che con questa si chiuderanno le camminate del 2006.
Ci siamo saziati gli occhi con i colori dell’autunno!

Circa a metà del cammino (all’andata abbiamo seguito il sentiero in rosso sulla cartina, che avanza a mezza montagna), all’altezza del Sentiero dei faggi, siamo entrati in un bosco incantato in cui si passa tra gli alberi distanti e svettanti su un tappeto assolutamente uniforme di piccole foglie color senape; fuori dal bosco si vedono le pendici delle montagne tutt’attorno coperte da foglie rosse, marroni, verde scuro, tra le quali sbucano, in vetta, distese di prati gialli.

Al ritorno abbiamo invece seguito il sentiero in cresta (in giallo sulla cartina), che ti porta sul Bolettone in mezzo al cielo, e in mezzo all’erba alta e gialla a vedere sulla destra buona parte del ramo comasco del Lario e a sinistra il Lago di Pusiano, il Lago di Alserio, il Lago del Segrino…chissà, se il cielo fosse stato più terso forse avremmo visto anche Milano.

Due considerazioni:

  1. ho bisogno di una macchina fotografica digitale, ché le montagne in autunno sono così belle che le parole da sole non bastano a evocarle;
  2. avrò riconosciuto sì e no tre piante (”questo è un faggio, questo è un nocciolo…”). Non va bene…conosco (conosciamo?) più il mondo artificiale delle macchine, dei linguaggi, dei prodotti che il mondo che, essendoci, lo ha reso possibile. Basta entrare in un bosco per ritrovarsi laureati e analfabeti.

7 Commenti a “Da San Maurizio, Brunate (CO) alla Capanna Mara”

  1. Claudia scrive:

    Oh! Come ti capisco! Sia per le emozioni che si provano in una passeggiata d’autunno (io ne ho scritto soprattutto verso ottobre novembre dello scorso anno tipo qui http://www.claudiacantaluppi.net/public/index.php?itemid=191) sia per quanto riguarda l’ignoranza sui nomi delle piante. Io mi sto impegnando un pochino… Be’ ne ho già imparati 4 o 5, che è circa il 200% in più di quelli che sapevo prima! Ti consiglio di andare alla Spina Verde dove ci sono i cartelli. Io lo scorso anno li ho pure fotografati… Ma poi non ho più guardatole foto. Ehm :-S E certamente hai bisogno di una macchina digitale, anche se non è mai la stessa cosa che essere in mezzo ad un bosco d’autunno.

  2. raffaella scrive:

    Questa faccenda della macchina digitale sembra sia piu’ che altro un mantra che mi ripeto tutte le volte che sono in mezzo ad un bello di fronte al quale le parole si inchinano e lasciano il passo solo ad un “ooh!” …”devo comprarla…ohm…devo comprarla” ma poi non mi decido mai!

    Qualche consiglio per l’acquisto sulla base di esperienza personale?

  3. Claudia scrive:

    Eh no, la mia ha ormai 4 anni e mezzo, è una “misera” 2.1 megapixel ma che va cmq benissimo sia per foto da schermo (in alta definizione) che per la stampa in formato anche non piccolissimo. L’unica cosa che posso consigliarti è di cercare ottiche buone, cioè di prendere Nikon o Olympus o cmq macchine di case che hanno sempre fatto macchine fotografiche. Io mi sono trovata bene a comprare dal Tagliabue in via Milano anche spendendo pochi euro in più in quanto mi avevano consigliato in modo informato e onesto.

  4. raffaella scrive:

    Grazie, chissa’ che per la prossima passeggiata non abbia uno straccio di documentazione visiva da pubblicare!

    Dal Tagliabue, in via Gallio, pero’, mi son trovata benissimo (gentilezza puntualita’ e competenza, per intenderci) anche io per gli occhiali, ci faro’ un salto.

  5. Cla scrive:

    Ciao, sono capitata nel tuo sito per caso, e mi è piaciuto molto. stavo cercando la camminata da brunate alla capanna mara e eccomi qui. siccome vorrei fare questa camminata con una persona speciale, che pero ha problemi deambulatori (ha 60 anni e priam camminava bene in montagna, ma ha avuto un ictus 2 anni fa), avrei bisogno di sapere bene com’è. faticosa, sterrata, ripida, ecc… per lei sarebbe bellismo riavvicinarsi alla montagna come un tempo. pensavo di arrivare in funicolare a brunate, andare alla capanna mara, fermarci li un po e poi tornare verso brunate e da li a como sempre in funicolare. che ne pensi???
    grazie mille

  6. raffaella scrive:

    Ciao Cla, la passeggiata è sterrata, non è ripida, però è molto molto lunga…
    Già dal capolinea della funicolare a San Maurizio (dove c’è il faro) è una bella camminata, ma ci potete provare, la strada è asfaltata: se siete stanchi vi fermate al faro, lì attorno ci sono anche dei bar dove potete prendere qualcosa.

    Se volete fare una passeggiata proprio nel bosco invece ti conviene arrivare a San Maurizio in automobile e parcheggiare l’auto lì.
    Dalla piazzetta di San Maurizio potete prendere la stradina che passa alla sinistra della chiesetta (strada in salita, coi sassi), in cima alla salita (un quarto d’ora a passo spedito) c’è una baita con una vista meravigliosa sul lago.

    Se la prospettiva della strada coi sassi ti spaventa allora con l’auto vai oltre San Maurizio, arriva all’ultimo parcheggio disponibile, che è proprio all’altezza della baita di cui ti ho appena detto, lascia la macchina lì e prendi il sentiero che trovi davanti a te: dopo una mezz’oretta (sterrato, non tanto in salita, nel bosco) si arriva alla Baita Bondella, che ha una bella terrazza panoramica.

    Spero di essere stata utile…buona passeggiata

  7. XRumerTest scrive:

    Hello. And Bye.

Scrivi un commento