Improving Link Display for Print

31 ottobre 2006, martedì -- permalink

Uno degli inconvenienti che si incontrano quando si stampa una pagina web è che dei link non viene stampato l’indirizzo di destinazione, che è evidentemente l’informazione utile nel collegamento.

Eric Meyer aveva proposto tempo fa una soluzione basata su una regola CSS, la quale soluzione funziona a meraviglia su tutti i browser tranne che su Internet Explorer (non viene interpretata nemmeno da IE7…).

Data l’esistenza del maledetto IE e data l’esigenza di avere stampati gli indirizzi di destinazione dei link ho trovato assolutamente utile e brillante questo articolo di AAron Gustafson su A List Apart: con qualche riga di JavaScript (messa a disposizione e spiegata) si fa in modo che nella versione a stampa della pagina web vengano presi tutti gli indirizzi dei link e stampati come note a pié di pagina. Laddove JavaScript fosse disabilitato subentra la soluzione di Meyer.

Potete vedere come funziona stampando una delle pagine del sito.

Media Convert

30 ottobre 2006, lunedì -- permalink

Un servizio on-line per la conversione di alcuni formati di file. Tra quelli supportati:

  • Testi: Raw text, HTML, XHTML, Microsoft Word, RTF, PDF, PS, Open Office, Star Writer, Pocket Word, Word Perfect
  • Fogli di calcolo: CSV, dBase, Microsoft Excel, Pocket Excel, Lotus 123, Quattro Pro, Star Calc, Open Office spreadsheet
  • Presentazioni: Microsoft Powerpoint, Star Impress, Open Office presentation
  • Archivi: 7Z, BZ2, BZA, CAB, GZ, LHA, LZH, RAR, TAR, TGZ, YZ1, ZIP
  • Filmati: 3GP (in/out), AMV (out), ASF (in), AVI (in/out), DV (in), FLI (in), FLV (in), MKV (in), MOV (in/out), MP4 (in/out), MPG (in/out), OGM (in), SWF (out), VOB (in), WMV (in)
  • Immagini: AVS, BMP, CIN, DCX, DIB, DPX, FITS, GIF, ICO, JFIF, JIF, JPE, JPEG, JPG, MIFF, OTB, P7, PALM, PAM, PBM, PCD, PCDS, PCL, PCX, PGM, PICT, PNG, PNM, PPM, PSD, RAS, SGI, SUN, TGA, TIF, TIFF, WMF, XBM, XPM, YUV
  • Suoni: una quantità sterminata di formati

A onor del vero: ho fatto un tentativo per convertire un file PDF in RTF (opzione mi sembra particolarmente succulenta), ha funzionato, ma ogni riga di testo è uscita dalla conversione racchiusa in un frame, che non è proprio il massimo…

Inviare file pesanti…

30 ottobre 2006, lunedì -- permalink

quando via mail non è possibile.

Due elenchi (grazie alla sempre ricca newsletter di Meryl.net) dei servizi disponibili:

  1. IBNeko’s Journal-Nyo~!
  2. Robin Good

Of Mice and Methods

30 ottobre 2006, lunedì -- permalink

Come dei topini possono arrivare a mangiarsi il formaggio alla fine di un labirinto a seconda della metodologia di Software Engineering utilizzata.

L’ultimo teorema di Fermat – Simon Singh

29 ottobre 2006, domenica -- permalink

“L’avventura di un genio, di un problema matematico e dell’uomo che lo ha risolto”.

Il genio è Pierre de Fermat, un matematico dilettante del XVII secolo; il problema matematico è l’Ultimo Teorema di Fermat, un problema dalla formulazione limpida e dalla risoluzione impossibile, sembrava, l’uomo che invece lo ha risolto, nel 1994, è Andrew Wiles, della Princeton University, che gà a dieci anni sognava di essere colui che avrebbe domato Fermat.

Simon Singh è un giornalista scientifico che ha collaborato alla realizzazione di un documentario della BBC su Wiles e che in questo libro racconta l’epopea della matematica, dall’antica Grecia agli anni ‘90, e della mente umana: la risoluzione del Teorema di Fermat è il frutto di una mente collettiva, lungo i secoli e a prescindere dalle latitutini, dalle istituzioni e dal sesso di che ha giocato il suo ruolo in tutto ciò.

Nella lettura si è travolti dal fascino della matematica e dei matematici stessi, e il ritmo narrativo è quello dei thriller…fossi una docente di matematica alle superiori credo lo farei leggere ai miei ragazzi: quanto possono non essere noiosi i numeri! Tanto più che in appendice al testo si trovano le dimostrazioni matematiche di alcuni teoremi che vengono utilizzati nel libro, per chi volesse provare a capirne di più.

E’ arrivata Nicole

27 ottobre 2006, venerdì -- permalink

E’ nata domenica la prima figlia di una mia carissima amica, oggi sono andata a trovarle, sono bellissime tutte e due!

Lilypie : Free Baby Birthday Card

E’ un tempo questo in cui avere un figlio a 28 anni è un lusso, a meno che tu abbia un marito ingegnere e una casa di famiglia a disposizione.

O a meno che tu abbia deciso di lavorare, anziché portare avanti gli studi.

Per tutti gli altri è il tempo del “mutuo atipico“…

Fur: An Imaginary Portrait of Diane Arbus

27 ottobre 2006, venerdì -- permalink

Fur è un film sulla pelliccia, ovviamente, animale e umana (meno ovviamente), e sul vedere e l’essere visti, attraverso la storia della fotografa Diane Arbus (pieni anni ‘60): Diane ha forti tratti di esibizionismo e una forte spinta a voler vedere quello che normalmente non capita di vedere (le deformità, le perversioni) o non è opportuno vedere (i morti, i nudi).

Il suo voler vedere e farsi vedere è assecondato e incoraggiato dal nuovo vicino di casa, Lionel, che soffre di ipertricosi ed è completamente ricoperto di pelo, e la porta a contatto col mondo nascosto dei freaks, degli “strani” (e di lui un po’ ovviamente s’innamora, ricambiata), e che alla fine mostra a Diane quello che non si poteva vedere, ovvero il proprio corpo privo della pelliccia.

In diretta opposizione a questo ci sono il marito e il mondo perbenista dei suoi genitori che non vogliono vedere (nel senso di capire e accettare) la natura strana a sua volta di Diane, che trova modo di inverarsi solo al di fuori del nucleo familiare. In questo senso è plateale la trasformazione dell’aspetto di Diane: in una delle prime immagini la si vede sotto il casco ad asciugarsi i capelli, perfettamente pettinati, su un abito perfettamente castigato e la si segue nel film spogliarsi, dell’abbigliamento e del proprio ruolo nella società, fino alla nudità della scena finale. (continua…)

AIIM E-DOC Magazine

26 ottobre 2006, giovedì -- permalink

AIIM E-DOC Magazine is an unrivalled and unbiased industry source for information on enterprise content management (ECM) topics that help management professionals worldwide make informed and effective technology decisions.

Effettivamente un tesoro di articoli interessanti, anche a un livello introduttivo, sui problemi e sui nuclei d’interesse del Content & Knowledge Management, eccone solo una selezione:

The Information Architecture Institute

26 ottobre 2006, giovedì -- permalink

Un archivio, dal 2002, di risorse per chi si occupa di architettura delle informazioni, in particolare:

Step Two Designs – Column Two

26 ottobre 2006, giovedì -- permalink

News e articoli di approfondimento sul Content Management,  Knowledge Management, Information Architecture, Documents & Record Management e argomenti correlati (usabilità, design, strategie nell’organizzazione delle Intranet).